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PIU’ CONTRATTI DI LAVORO PART TIME

Il cumulo dei contratti di lavoro non è di per sé vietato, per cui deve ritenersi consentito e lecito - rispetto all’ordinamento giuridico vigente - essere titolari di più rapporti lavorativi a tempo parziale presso datori di lavoro diversi.
Occorre però che, nello svolgere le prestazioni lavorative presso le due (o più) aziende differenti, siano osservati i limiti dell’orario di lavoro e i riposi, entrambi regolati dalla legge.
La disciplina di rifermento per tali aspetti è offerta dal D.Lgs. 8 aprile 2003 n. 66 (“Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro”) come modificato - da ultimo - dalla L. n. 9/2014.
Tale norma, con riferimento a tutti i settori aziendali (salve alcune esclusioni tassativamente previste) ed a prescindere dal contratto collettivo applicato, pone una disciplina inderogabile nella misura in cui tutela il lavoratore stabilendo, in particolare, che il dipendente possa prestare servizio per un massimo di 48 ore settimanali, come media, in un arco di tempo pari a 4 mesi. Leggi di più

      
                        

LA NUOVA RESPONSABILITA’ NELLA PROFESSIONE SANITARIA
La Legge Gelli ha riformato completamente la responsabilità professionale, sia civile che penale, di tutti gli operatori del campo sanitario, tanto nelle strutture pubbliche che in quelle private e, nel contempo, ha introdotto forme più veloci e sicure per i pazienti che ritengono di aver subito un danno in ambito sanitario.
Lo spirito della riforma trae origine dall’esigenza di superare la c.d. medicina difensiva.

Tra le principali novità si segnalano un “alleggerimento” della responsabilità penale del medico ed operatore sanitario in genere qualora il sanitario abbia comunque rispettato le raccomandazioni previste dalle linee guida, il fatto che la responsabilità civile del medico diventa una responsabilità di tipo extracontrattuale (con conseguente inversione dell’onere della prova a danno del danneggiato) e la previsione dell’assicurazione obbligatoria per tutti gli ospedali/strutture anche private e per i medici e operatori sanitari in genere. Leggi di più

FONDO DI SOLIDARIETA’ A TUTELA DEL CONIUGE IN STATO DI BISOGNO

Con decreto del Ministero della Giustizia del 15 gennaio 2017 è stata disposto l’avvio sperimentale del “Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno” previsto dalla legge n. 208/2015.
Il coniuge separato in stato di bisogno che non è in grado di provvedere al mantenimento proprio o dei figli minori o maggiorenni con handicap grave, conviventi, che non riceve l’assegno stabilito dal Giudice per inadempienza del coniuge obbligato a versarlo, può presentare una apposita istanza alla cancelleria del competente Tribunale. Leggi di più

DETRAIBILE MENSA SCOLASTICA
La risoluzione n. 68/E/2016 del 4 agosto 2016 dell’Agenzia delle Entrate (che trovate di seguito) ha chiarito che “la detraibilità delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione di cui all’art. 1 della L. 10.3.2000 n. 62 e s.m.i. per un importo annuo fino a 400 euro per alunno o studente” va intesa nel senso di ricomprendere nella detrazione fiscale le spese di refezione scolastica (mensa) per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, nonché le spese relative ai seguenti servizi scolastici integrativi: assistenza al pasto, pre-scuola, post-scuola. Non sono invece comprese le spese per il trasporto scolastico. Leggi la circolare

diritto scolastico


SPESE PER I FIGLI IN CASO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO - PROTOCOLLO D’INTESA MAGISTRATI-AVVOCATI TRIBUNALE DI TORINO

Il 15 marzo 2016 è stato approvato un protocollo d’intesa tra magistrati del Tribunale di Torino e avvocati del Foro stesso sulle spese per i figli in materia di separazione, divorzio e affidamento. Trattasi di materia che genera sempre molti contrasti tra i genitori e il protocollo così siglato si propone proprio di ridurre, quanto più possibile, il contenzioso tra i medesimi.

Le spese ordinarie sono quelle computate nell’assegno di mantenimento fisso mensile per i figli ed hanno i caratteri della periodicità e ordinarietà (non gravosità e utilità e/o necessarietà), laddove le spese straordinarie (extra-assegno) sono quelle imprevedibili e indeterminabili nel loro ammontare. Occorre poi distinguere tra spese extra-assegno da concordare con l’altro genitore in via preventiva e quelle che non sono da concordare.  Leggi tutto

LOCAZIONE E SFRATTO PER MOROSITA’
Nelle locazioni abitative il mancato pagamento dei canoni di locazione, decorsi 20 giorni dalla scadenza prevista (ovvero il mancato pagamento, nei termini previsti, degli oneri accessori quando l’importo non pagato superi quello di due mensilità del canone) costituisce motivo di risoluzione ai sensi dell’art. 1455 c.c.
Pertanto è possibile e conveniente non attendere mesi e mesi di mancato pagamento del canone da parte del conduttore/inquilino prima di attivarsi legalmente, ma promuovere azione di sfratto per morosità già a fronte della prima mensilità di canone non pagato, decorsi 20 giorni dalla prima scadenza non rispettata.

Nel caso di locazione commerciale, invece, la legge non ha predeterminato un termine, decorso il quale, è possibile promuovere lo sfratto per morosità e spetta al Giudice la relativa valutazione. Leggi di più

BARRIERE ARCHITETTONICHE E TUTELA DISABILI

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 18762 del 23 settembre 2016 ha affermato l’importante principio per cui “la situazione di inaccessibilità a luogo privato aperto al pubblico (nella specie, un locale adibito all’utilizzazione di un bancomat), dovuta alla presenza di una barriera architettonica, legittima la persona disabile a ricorrere, anche nei confronti di privati, alla tutela antidiscriminatoria ex art. 3 della legge n. 67 del 2006”.
Il caso nasce dal ricorso, presentato da un soggetto disabile, della violazione, da parte di un noto istituto bancario, della disciplina antidiscriminatoria a tutela dei disabili e della normativa sulle barriere architettoniche.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la violazione ravvisando nella installazione di un dispositivo bancomat ad altezza non raggiungibile da parte dei soggetti disabili in sedia a rotelle una barriera architettonica, imponendone la rimozione all’istituto bancario in questione.
Leggi la sentenza

NO ALLA SEPARAZIONE E AL DIVORZIO IN COMUNE IN CASO DI MANTENIMENTO

Il TAR Lazio con la sentenza del 7 luglio 2016 n. 7813 ha annullato la Circolare n. 6 del 24 aprile 2015 del Ministero dell’Interno per cui ogni volta che l’accordo di separazione o divorzio tra i coniugi preveda “patti di trasferimento patrimoniale” e, quindi, anche il pagamento di una somma di denaro da un coniuge all’altro a titolo di assegno periodico, sia in caso di separazione (assegno di mantenimento) sia in caso di divorzio (assegno divorzile), non è possibile separarsi o divorziare in Comune ma occorre recarsi in Tribunale davanti al Giudice oppure ricorrere alla c.d. negoziazione assistita con l’assistenza dell’avvocato. Leggi di più
PER LE TERAPIE SALVAVITA NON C’E’ PIU’ OBBLIGO DI REPERIBILITA’ INPS
Lo ha chiarito l’INPS con la circolare 95/2016 in attuazione a quanto previsto dal Jobs Act (“Linee guida in attuazione del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero della Salute, 11 gennaio 2016, previsto dall’art. 25 del D.Lgs. 14 settembre 2015 n. 151”).
Su domanda del lavoratore è pertanto previsto un esonero dall’obbligo di reperibilità INPS, altrimenti operante nelle fasce orarie 10,00 - 12,00 e 17,00 - 19,00, in caso di assenza dal lavoro connessa con patologie gravi che richiedono terapie salvavita oppure stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta in misura pari o superiore al 67%. Leggi di più
TUTELA DEL CONSUMATORE
Sussiste l’obbligo per il giudice nazionale di esaminare d’ufficio il rispetto da parte dei professionisti delle norme UE in materia di tutela dei consumatori, anche in caso di procedimento di insolvenza e di contratti di credito al consumo.
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ANCHE L’INVIO DI MAZZI DI FIORI PUO’ INTEGRARE IL REATO DI STALKING

L’invio non gradito di mazzi di fiori integra il reato di stalking, come affermato dalla Cassazione Penale, Sez. V, n. 18559/2016. La Suprema Corte ha precisato infatti che, come correttamente sancito dal Tribunale adito in primo grado, “spesso la condotta molestatrice si risolve in una serie di contegni che, di per sé, non hanno alcuna valenza criminosa, e che la assumono proprio per il fatto della loro maniacale ripetitività, assunta nei confronti di una persona che non la gradisce, rendendola insopportabile”.
Pertanto, come si legge nella pronuncia in esame, è corretto ritenere che “anche un invio di fiori può essere molesto, se chiaramente non gradito dalla destinataria”. Leggi di più

PUBBLICO IMPIEGO - LICENZIAMENTO

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Verbania,  con una recente sentenza del 16 marzo 2016, ha confermato la legittimità del licenziamento del dipendente pubblico che ha posto in essere azioni che, sebbene non attinenti in via diretta al rapporto di lavoro, non ne consentono la prosecuzione per la loro specifica gravità. Leggi di più

UNIONI CIVILI  E CONVIVENZE DI FATTO
Dal 5 giugno 2016 in vigore la legge Cirinnà (L. n. 76/2016) che disciplina per la prima volta nel nostro ordinamento le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto.

 UNIONI CIVILI
Le unioni civili si costituiscono tra persone dello stesso sesso mediante dichiarazione resa all’Ufficiale di Stato Civile alla presenza di due testimoni.
I diritti nascenti dall’unione civile sono molto simili a quelli derivanti dal matrimonio … vai alla pagina


EREDITA' E MANTENIMENTO
Il fatto che l’ex coniuge abbia ricevuto un’eredità è circostanza tale da modificare, in meglio, il tenore di vita del medesimo.
Ne  consegue il diritto dell’altro coniuge di domandare ed ottenere un aumento dell’assegno di mantenimento.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sez. VI civile, nella ordinanza n. 8176/2016.  Leggi di più


CARTELLA EQUITALIA INESISTENTE SE LA NOTIFICA E' STATA FATTA DA UN'AGENZIA PRIVATA DI RECAPITO
Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia confermando il consolidato orientamento della Corte di Cassazione per cui “è inesistente la notifica della cartella di pagamento eseguita direttamente dal concessionario della riscossione, mediante un’agenzia privata di recapito”. Leggi di più

OMICIDIO STRADALE
E’ stato approvato definitivamente il 2 marzo 2016 il D.D.L. sull’omicidio stradale e lesioni stradali.
Sono, quindi, state introdotte due nuove figure autonome di reato per chi provochi la morte o lesioni durante la guida.

Le novità principali riguardano la previsione di pene più severe e la revoca della patente per chi si trovi sotto l’effetto di alcool o droghe e per i pirati della strada. Leggi di più

CONDANNATO IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE PER NON AVER GARANTITO IL DIRITTO ALL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO SECONDO IL RAPPORTO 1/1 ALLO STUDENTE DISABILE AFFETTO DA AUTISMO ATIPICO
Il TAR Sicilia, sezione III, con la sentenza n. 219 del 26 gennaio 2016 ha ribadito la necessità di assicurare il principio di effettività del diritto all’istruzione attraverso la garanzia delle misure di sostegno idonee in presenza di studenti disabili.
Nel caso di specie lo studente era un portatore di handicap con connotazione di particolare gravità affetto da “Autismo atipico” nei cui confronti era stata disposta l’assegnazione di un insegnante di sostegno per 17 ore alla settimana, ritenute insufficienti dal Giudice Amministrativo.
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PEC OBBLIGATORIA PER TUTTE LE IMPRESE

Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero della Giustizia ha emanato una direttiva che prevede
l’obbligo per le imprese costituite in forma societaria e per le imprese individuali attive non soggette a procedura concorsuale di:
-    munirsi di una casella di posta elettronica certificata;
-    iscrivere il relativo indirizzo nel registro delle imprese;
-    mantenere attiva la casella di posta elettronica certificata.
Ciò al fine di potenziare la funzionalità delle comunicazioni e delle notificazioni effettuate con modalità telematiche.
Naturalmente ogni impresa deve essere titolare esclusiva della pec che iscrive al registro delle imprese.
Alle violazioni e inadempienze seguirà l’applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal codice civile per l'omessa iscrizione di atti o notizie nel registro delle imprese.

LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO
La legge n. 3 del 27 gennaio 2012, successivamente modificata dal decreto-legge n. 179/2012, ha introdotto nel nostro ordinamento le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento destinate ai soggetti non fallibili ed ai consumatori (imprese che non sono soggette al fallimento ed alle altre procedure concorsuali, il "consumatore" cioè il “debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni prevalentemente per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta”,  e gli enti privati senza scopo di lucro - si deve infatti intendere incluso anche l'ente privato no profit).
La normativa ha delineato tre diversi modelli procedurali:
- l'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento per il debitore "non fallibile" - art. 10 e ss.;
- il piano del consumatore - art. 12 bis e ss.;
- la procedura di liquidazione del patrimonio del debitore - articolo 14 ter e ss.

Dette procedure mirano a realizzare l'effetto della cancellazione dei debiti pregressi del debitore fino ad oggi possibile soltanto per alcune categorie di imprenditori soggetti alle ordinarie procedure concorsuali. Leggi di più

CONTESTABILE IL VERBALE DEI VIGILI REDATTO RELATIVAMENTE ALLA DINAMICA DI UN SINISTRO SE I VIGILI STESSI NON ERANO PRESENTI AL MOMENTO DELL’INCIDENTE MA SONO ARRIVATI DOPO.
Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo con sentenza n. 7211/2015 del 10 dicembre 2015 che ha pertanto annullato il verbale di contestazione di mancato rispetto della precedenza, in relazione ad un sinistro avvenuto prima dell’intervento dei vigili.
Il Giudice ha negato che vi fossero elementi di fatto per ricostruire con sufficiente approssimazione le modalità del sinistro e il comportamento imprudente addebitato all’automobilista.

Conseguentemente l’infrazione elevata a carico dell’automobilista è stata annullata e il Comune condannato a rimborsare le spese legali all’automobilista.

NUOVA FAMIGLIA DI FATTO E PERDITA DEFINITIVA DELL’ASSEGNO DIVORZILE

La Corte di Cassazione, Sezione I, con la sentenza n. 6855 del 3 aprile 2015, ha stabilito che la convivenza more uxorio diventa famiglia di fatto allorquando assuma i caratteri di stabilità e continuità e i conviventi elaborino un progetto e un modello di vita in comune, analogo a quello che caratterizza la famiglia fondata sul matrimonio. In questo caso, secondo l’innovativa sentenza della Suprema Corte, anche in assenza di nuove nozze da parte dell’ex coniuge, questi perderebbe definitivamente l’assegno divorzile di cui il medesimo benefici.
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DIVORZIO BREVE

In forza della nuova legge, pur rimanendo in vita entrambi gli istituti della separazione e del divorzio, si riduce il tempo di separazione necessario per accedere al divorzio che passa così da tre anni a soli 12 mesi in caso di separazione giudiziale e soli 6 mesi se la separazione è consensuale. Leggi di più
divorzio avvocato

VA CONDANNATO PENALMENTE CHI SI SOTTRAE AGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA INERENTI ALLA POTESTA' DI GENITORE ED ALLA QUALITA' DI CONIUGE FACENDO MANCARE ALL'ALTRO CONIUGE E AI FIGLI MINORI I MEZZI DI SUSSISTENZA.

Lo ha ribadito la Corte d’appello di Taranto nella sentenza 196/2015. Il Giudice ha valorizzato il fatto che l’attività lavorativa dell’imputato come bracciante agricolo era svolta anche in costanza di matrimonio ed aveva comunque consentito di provvedere ai bisogni sia personali che dei figli minori, senza ricorrere ad aiuti economici. L’imputato non ha dato prova di alcuna giustificazione circa l'impedimento assoluto derivante dallo stato di disoccupazione, in quanto bracciante agricolo, che invero viene indennizzato dall'INPS sulla base di un minimo di giornate lavorative prestate nell'anno precedente. Comunque anche la disoccupazione non incide sull’obbligo di attivarsi a mettere a frutto le proprie capacità lavorative e di guadagno al fine di soddisfare i bisogni della propria famiglia. Leggi di più

RESPONSABILITA’ MEDICA
Il Tribunale di Milano, Sez. V, con la sentenza 18 novembre 2014 n. 13574 (Est. Dott. Andrea Manlio Borrelli) ha riaffermato il principio per cui la responsabilità medica va ricondotta nell’ambito della responsabilità contrattuale, quale responsabilità da contatto sociale.
Tale inquadramento, che era stato recentemente messo in discussione da altro Giudice del medesimo Tribunale di Milano (sentenza Sez. I, 17.7.2014, Dott. Patrizio Gattari), torna ad alleggerire l’onere della prova a carico del paziente danneggiato da un errore medico e gli consente di beneficiare di un termine per agire più ampio: dieci anni anziché cinque. 
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LA LEGGE DI STABILITA' 2016
E’ stata approvata con L. 28 dicembre 2015 n. 208 la legge di stabilità pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, in vigore dal 1 gennaio 2016.
Le novità principali:
- eliminazione della TASI per proprietari e inquilini sugli immobili adibiti ad abitazione principale; lo stesso vale per la casa assegnata all’ex coniuge in caso di separazione o divorzio;
- eliminazione dell’IMU sui terreni agricoli e sui macchinari funzionali al processo produttivo;
- continuano le detrazioni IRPEF per gli interventi di riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni di edifici;
- agevolazioni fiscali per le giovani coppie, anche di fatto, di cui uno con meno di 35 anni, che abbiano acquistato la casa di abitazione;
- istituzione della “carta della famiglia”;

- istituzione di nuovo fondo: anticipi statali per gli ex coniugi in difficoltà se il coniuge obbligato non versa il mantenimento.
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acquisto casa all'asta

ACQUISTO DI IMMOBILI ALL’ASTA - ABOLITA L’IMPOSTA DI REGISTRO DEL 9%
Novità di rilievo nel mercato delle aste immobiliari: al posto della imposta di registro del 9% del valore del trasferimento è stato introdotto un importo fisso di 200 euro per il caso di acquisto all’asta giudiziaria.
E’ evidente il notevole risparmio: per esempio se si acquista un immobile del valore di 400.000 euro, anziché 36.000 euro di imposta di registro si pagano 200 euro fissi, o meglio più precisamente una imposta di registro, ipotecaria e catastale di euro 200 ciascuna.

Due condizioni: l’acquisto all’asta deve intervenire entro il 31 dicembre 2016 e l’acquisto deve essere finalizzato ad un successivo trasferimento nel senso che entro due anni l’immobile deve essere nuovamente ceduto. Leggi di più
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